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Storie di acque e di laghi

In questo libro l’autore descrive l’idrografia superficiale che caratterizza la parte del territorio di Pordenone compreso tra il centro cittadino ed il confine con Porcia. Viene illustrata la storia dei tanti corsi d’acqua e dei laghi che, nei secoli scorsi, hanno fornito la forza per muovere ruote idrauliche, turbine, dinamo e alternatori per il funzionamento dei macchinari in vari insediamenti produttivi, dai piccoli laboratori artigianali alle grandi fabbriche. L’elenco comprende la Roggia Codafora e quella dei Cappuccini, la Roggia delle Remengole e Cavallin, il Rio Mai e il Rio Pedron, il Canale Brentella e altri corsi d’acqua minori. Per quanto riguarda i bacini d’acqua, lo studio descrive la storia dei laghetti di Rorai Grande, del lago Presot e del lago della Burida: gli ultimi due rientrano in parte nel territorio di Porcia e in parte in quello di Pordenone. Il testo è corredato da molte immagini, disegni, mappe e fotografie antiche e recenti che permettono di capire i cambiamenti che hanno subito nel tempo le rogge e gli ambienti lacustri. Nel capitolo finale vengono presentati i risultati delle analisi eseguite sulle acque campionate della Roggia Codafora e di alcuni laghi. Questo volume si aggiunge a quelli già pubblicati dall’autore nel 2019 e nel 2022, e completa così la descrizione del sistema idrico superficiale presente nel territorio di Pordenone, compreso tra la fascia delle risorgive ed il fiume Noncello.

Disponibile dal 28 novembre 2025

29.00

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Autore: Paolo Taiariol

Caratteristiche: 258 pagine, brossura

Edizioni L’Omino Rosso (2025)

ISBN: 9788896426999

Paolo Taiariol (Pordenone 1948, ivi residente); Diploma di Perito Chimico all’Istituto “J.F. Kennedy” di Pordenone; Laurea in Sociologia all’Università Urbino (1987) con tesi sulle origini dello sviluppo industriale di Pordenone. Nell’ambito dell’Amministrazione comunale di Pordenone ha ricoperto vari incarichi: coordinatore degli ispettori di igiene, responsabile delle strutture per anziani, dirigente dei Servizi Demografici, membro del Consiglio Comunale. Le esperienze lavorative lo hanno portato ad occuparsi delle acque superficiali e sotterranee presenti nel territorio pordenonese, esercitando, insieme ai colleghi, la vigilanza sullo stato di inquinamento dei corsi d’acqua, i controlli sui pozzi idrici privati e sulla rete dell’acquedotto, e gli interventi per il rispetto delle norme ambientali. Ai risultati dell’attività professionale si sono aggiunte, poi, le ricerche storiche sull’antico uso idraulico delle rogge e dei vari laghi della città. I suoi studi sono comparsi sulla rivista della Propordenone, “La Loggia”: Le rogge di Pordenone (1979), I laghi di San Carlo e di San Valentino (1981),  Le vicende di una sepolta viva, la Roggia dei Molini di Pordenone (2018), LUX: 30 settembre 1888, l’idroelettricità illuminò le strade di Pordenone (2023).  Per le Edizioni L’Omino Rosso, ha pubblicato i libri La Roggia dimenticata, storia della Roggia dei Molini (2019) e La Vallona, madre di tante rogge e di cinque laghi (2022).

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