Autore: Paolo Taiariol
Caratteristiche: 258 pagine, brossura
Edizioni L’Omino Rosso (2025)
ISBN: 9788896426999
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Paolo Taiariol (Pordenone 1948, ivi residente); Diploma di Perito Chimico all’Istituto “J.F. Kennedy” di Pordenone; Laurea in Sociologia all’Università Urbino (1987) con tesi sulle origini dello sviluppo industriale di Pordenone. Nell’ambito dell’Amministrazione comunale di Pordenone ha ricoperto vari incarichi: coordinatore degli ispettori di igiene, responsabile delle strutture per anziani, dirigente dei Servizi Demografici, membro del Consiglio Comunale. Le esperienze lavorative lo hanno portato ad occuparsi delle acque superficiali e sotterranee presenti nel territorio pordenonese, esercitando, insieme ai colleghi, la vigilanza sullo stato di inquinamento dei corsi d’acqua, i controlli sui pozzi idrici privati e sulla rete dell’acquedotto, e gli interventi per il rispetto delle norme ambientali. Ai risultati dell’attività professionale si sono aggiunte, poi, le ricerche storiche sull’antico uso idraulico delle rogge e dei vari laghi della città. I suoi studi sono comparsi sulla rivista della Propordenone, “La Loggia”: Le rogge di Pordenone (1979), I laghi di San Carlo e di San Valentino (1981), Le vicende di una sepolta viva, la Roggia dei Molini di Pordenone (2018), LUX: 30 settembre 1888, l’idroelettricità illuminò le strade di Pordenone (2023). Per le Edizioni L’Omino Rosso, ha pubblicato i libri La Roggia dimenticata, storia della Roggia dei Molini (2019) e La Vallona, madre di tante rogge e di cinque laghi (2022).












