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Il fiume a bordo

Tre narratori, tre generazioni diverse, tre modi di guardare il mondo: un furgone con 4 marce, con 800.000 chilometri sulle spalle, che deve fermarsi ogni ora per raffreddare il motore. Due fiumi che sono il simbolo di una terra e dei confini che la attraversano.

Dalla sorgente del fiume Tagliamento, attraversando tutta la Carnia per arrivare al borgo abbandonato di Portis e poi puntare a sud, toccando il ponte di Braulins, Spilimbergo, San Daniele, Latisana fino a Lignano. Tre grandi capitoli che ci portano lungo le sponde del fiume più importante del Friuli. E poi si risale sul furgone Molly e insieme ai tre autori partiamo dalla Slovenia, dalla sorgente della SoČa, arriviamo a Gorizia, passando per Caporetto e Tolmino. E da lì seguiamo l’acqua dell’Isonzo fino all’Isola della Cona seguendo le tracce della Grande Guerra. Tre uomini su un vecchio furgone che sostano nelle osterie, parlano con le persone che abitano il fiume, con i fantasmi che non ci vivono più. Un viaggio lentissimo per raccontare le geografie, la Grande Storia, ma anche per entrare dentro le vite dei protagonisti, dentro la relazione fra tre amici e la terra dove vivono.

 

Disponibile dal 4 giugno.

 

15.20

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Mauro Daltin, Angelo Floramo, Alessandro Venier

176 pagine, brossura

Bottega Errante Edizioni (2020)

ISBN: 9788899368838

Mauro Daltin lavora come editor e direttore editoriale. Tra i suoi libri: L’ultimo avamposto del mondo (Biblioteca dell’Immagine), Il punto alto della felicità (Ediciclo), La teoria dei paesi vuoti (Ediciclo). È docente di scritture di viaggio al Master in Editoria dell’Università Cattolica di Milano.

Angelo Floramo, medievista, insegnante di storia e letteratura alle superiori, consulente scientifico della Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli. Tra i suoi libri con Bottega Errante Edizioni: Balkan Circus (Ediciclo-Bottega Errante), Guarneriana Segreta, L’osteria dei passi perduti, La veglia di Ljuba.

Alessandro Venier per la prima volta scrive una storia in un libro. Fino a questo momento lo aveva fatto con il cortometraggio “1976” e altri video, con molti reading e alcuni spettacoli teatrali, chiacchierando di cinema nelle scuole. Si occupa di editoria e di organizzazione di eventi culturali.