5%

I fantasmi di Trieste

Trieste è il luogo dei luoghi. Che però non sono mai luoghi trasparenti e definiti, perché hanno sempre le loro ombre e i loro fantasmi. Che si chiamino paura del passato, il non accettare il presente e sospettare del futuro, perché se c’è un futuro, bisognerà chiarire tante cose, incominciando dall’identità. Trieste è un luogo concreto con tante anime, tanti problemi irrisolti, ferite ancora aperte, oscuri sensi di colpa e tradimenti ancestrali.

Jelinčič nei suoi racconti narra storie di Città vecchia, del tram di Opicina, dei rioni di San Giacomo, San Giovanni e San Giusto, ma anche i luoghi dell’anima e storie di personaggi veri, come quel Diego de Henriquez che bruciò in una bara nel suo magazzino con i suoi segreti, Franco Basaglia, il boia nazista Odilo Globočnik, James Joyce e Julius Kugy. Ma perché i fantasmi triestini sono gentili? Perché li salva la loro allegra superficialità e il non pensare al domani,perché l’oggi basta e avanza.

14.00 13.30

Add to wishlist

Condividi

Dušan Jelinčič

176 pagine, brossura

Bottega Errante Edizioni (2018)

Recensioni

Non ci sono ancora recensioni

Scrivi tu la prima recensione per “I fantasmi di Trieste”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *